Volontariato e solidarietà
I 'Santi' dei nostri giorni
Attualità cristiana
La Chiesa Madre: S.Ippolito
Dedicato a San Giuseppe
Una frase per te:

Il regno di Dio è vicino, convertitevi e credete al Vangelo.
(Mc 1, 15)








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Editoriale

Benvenuto nel Sito della Cappella della Stazione Tiburtina di Roma! Come vedi è un Sito piccolo, anzi piccolissimo, e per niente appariscente, con un’unica ambizione: vuol essere la finestra aperta alla fede – cercata, vissuta e studiata – dei vari gruppi ecclesiali che nel corso dell’anno si danno appuntamento presso la Cappella di S. Giuseppe Lavoratore.
In primo luogo la nostra Cappella è lo spazio liturgico in cui i sacerdoti della Parrocchia di S. Ippolito martire celebrano per i fedeli la S. Messa. Ma la Cappella – attualmente ospitata in un locale ricavato nella struttura del “Deposito del personale viaggiante” (ex edificio delle Poste) –, è anche un luogo d’incontro per i fedeli del quartiere e non di meno per i viaggiatori e visitatori occasionali. Prima di ogni S. Messa i fedeli presenti recitano il S. Rosario. Occasionalmente, nella nostra Cappella si svolgono incontri di preghiera, di catechesi e di altri approfondimenti tematici.

Avviso
Trasferimento temporaneo della Cappella della Stazione

A causa dei lavori in corso per la costruzione del nuovo scalo ferroviario della Stazione Tiburtina il servizio religioso presso la Cappella della Stazione, gestito dalla Parrocchia di S. Ippolito martire, è stato temporaneamente trasferito in un locale provvisorio sito al pianterreno dell’edificio riservato al Deposito del personale viaggiante (ex Fabbricato Poste), adiacente al parcheggio del servizio Auto al seguito. L’accesso alla Cappella temporanea sarà segnalato in loco.
La liturgia della domenica (III. DOMENICA ORDINARIA)

Lettura del Vangelo (Mc 1, 14-18):

Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo».
Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito, lasciate le reti, lo seguirono.

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Le ricorrenze della settimana

24 - Gennaio S. Francesco di Sales
(memoria)

25 - Gennaio Conversione di S.Paolo
(festa)

26 - Gennaio Santi Timoteo e Tito
(memoria)

27 - Gennaio S. Angela Merici
(memoria facoltativa)

Dalla Parrocchia

La scomparsa di Don Giorgio Rossi
"Te ne sei andato discreto, in punta delle tue scarpette da ginnastica nere... come al solito. Non hai voluto disturbare nessuno, nemmeno tua madre: hai preso le tue cose e dinoccolato e un po' ciondolante te ne sei andato..."

Lettera aperta alle comunità cristiane
"Guardando alla nostra città e ascoltando il grido dei poveri che da essa si leva, mi viene da chiedermi: è così necessario che irrompa nelle nostre pacate giornate il ciclone del dolore per accorgerci di loro?..."

Abbiamo scelto per te

Foto della cappella prima dell'inizio dei lavori, e degli spazi  temporanei adibiti allo svolgimento delle funzioni religiose

Scarica il libretto dei canti della Cappella della Stazione Tiburtina

Così... semplicemente..." di Don Mauro Cianci
"Sto pensando da tempo a come potremmo prepararci al Natale, a questo Natale in particolare, perché sappiamo tutti quanto esso assuma un significato particolare. E' il Natale del settantacinquesimo..."

"Il vecchio e il bambino" di Don Mauro Cianci
"...questa immagine mi sembra possa racchiudere tutti i volti della nostra comunità, dagli ultimi nati ai più anziani, che magari erano qui quel 4 ottobre del 1934 quando è cominciata questa nostra storia insieme..."

Io ringrazio il mio Dio di tutto il ricordo che ho di voi...
"...con queste parole Domenica 27 settembre Don Enrico ha salutato, ringraziato e pregato per la sua Comunità. Come è nel suo stile, il suo saluto è stato semplice, di poche parole e diretto al cuore di ciascuno..."

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